ed è delicatezza. candore. profumo. morbidezza. calore. la mia mente è piena di luce. e ombre fittissime. come lame. mi affondano nel cervello. stesa sospiro guardando il soffitto. dove finirò ora. l'ombra si propaga come un cancro. quanto tempo mi rimane. di lucidità. prima che tutto si spenga. profumo. tatto. pelle. capelli. pace. e poi ancora tormento. per fortuna so trovare la pace. a volte. perchè il tormento si sta affilando. senza motivo apparente. le lame che mi scorrono sulla pelle. che la passano. il rosso che cola. danzo vicino ad un falò nel bosco. le fiamme mi chiamano. vorrei gettarmici dentro. distruggermi. diventare fumo e cenere. sparire. ma non posso fare a meno di ballare ancora. anche se ormai non tengo più il tempo. rimango indietro sul ritmo. non capisco nemmeno più su quale canzone io stia ballando. è tutto estremamente confuso. eppure così chiaro. che il problema è dentro di me. e non nella musica se non riesco a seguirla. la realtà è caotica. ma non è colpa sua se non riesco a tenere il passo. ho le caviglie rotte ma non si può rallentare. un ballo frenetico. mentre guardo le fiamme desiderando soltanto di bruciarci dentro. però poi di nuovo tutto si ferma. tutte le stelle dell'universo in una stanza. tutta la luce. e la pace. un attimo per riprendere fiato. delicatezza. la pelle chiarissima. calore. tatto. profumo capelli. pace.

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