ogni volta che rimetto piede in Russia. è sempre la stessa cosa. una valanga di tutto. è come se le foreste mi aprissero il cuore. le praterie con quel pagliericcio a tratti arido come ormai sono io. è come se una volta qua. io fossi una maglietta girata al rovescio. posso finalmente vedere come sono dentro. un mare di steppe illuminate. foreste oscure. paludi putrescenti. fonti purissime. tutto convive perfettamente in armonia. tutto in equilibrio. il bello e il brutto. tutto innondato di tramonti rossissimi. è come se mi si spaccasse il cuore su quelle distese. perdo ogni barriera. ninfa dei boschi. torno alla mia vera natura. e sono i momenti in cui amo di più. sono i momenti in cui ancora una volta vorrei tornare a consumarmi fino all'osso per amore.sono i momenti in cui le persone che più amo vorrei stringerle forte e non lasviarle andare mai più. ma il mondo ci ha sparso in giro. spezzati. rotti. come un bambino viziato getta per la camera i giocattoli di un'unica confezi...
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Visualizzazione dei post da agosto, 2019