un altro capitolo è quasi giunto al termine. presto sarò libera un'altra volta. da un altro giogo. senza accorgermene sono di nuovo sbarcata su un nuovo pianeta. e sono nuovamente in piedi. è tempo di costruire un nuovo mondo. modellare la realtà. quasi fosse argilla. quel coniglietto. che ho plasmato da bambina. che regalai a mia mamma. e che lei presa senza capirne l'importanza. quasi un giorno volle buttarlo via. lo lasciai nelle mani di chi avevo amato. chissà se ancora è lì. tra le sue cose. mi promise che non lo avrebbe mai gettato. così nella vita ho plasmato mille nicole. mille nicole. abbandonate ora vagano per il mondo. frammenti di me. che non potevo più trascinare. il cielo qui è scuro. ma non so se stia per piovere. non credo pioverà. non su questo pianeta. mentre quella massa nera cresce. partendo dai miei occhi. il nero. divorerà ogni cosa. ma so vivere. al buio. sono pronta.
ancora una volta ho impugnato una corona in mezzo a tantissimi spettatori. l'ho posata sul mio capo tremando. in questi mesi. questo ultimo anno e mezzo ho combattuto. come sempre. come ogni giorno. aprendo gli occhi. un piede giù dal letto e la mente che inizia a correre caotica. prevedendo quali campi saranno terreno di battaglia oggi. domani. quali lo sono stati ieri. appena sveglia sono già pronta. enormemente stanca. dopo aver passato mesi in campi di battaglia interni. e ancora una volta scivolata lungo ripide pareti scoscese. spaccandomi le mani in carne viva. e rischiando che il mio nucleo più nero. quell'oscurità che alberga alla mia radice. mi prendesse del tutto. è stata l'ennesima arrampicata titanica per uscire da me stessa. mentre all'esterno maldestra ho continuato a combattere anche contro il mondo. a occhi rovesciati mentre mi cerco su queste pareti rocciose. un tanfo nauseabondo proviene dalla palude che è il mio nucleo. quel buco nero. affamato di amo...
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