arriva così il momento di un nuovo capitolo. così brutalmente. un giorno. quello del mio compleanno. la luce bianca che filtra dalle nuvole mi sembra un pò rosa. come se con una singola goccia di sangue avessero acquerellato le nuvole. un nuovo capitolo. una vita che in realtà è similissima alla precedente. eppure così diversa. una dolorosa assenza eterna colora di rosso ogni mio pensiero. mentre siedo da sola. acoompagnata da migliaia di anime amiche. sto evolvendo. è come se avessi dischiuso il mio uovo. e fossi nata ancora. coperta di sangue. gemente e piangente. perchè la vita che mi modello non può mai essere priva di dolore. eppure sono tanto diversa da quell'uovo ammaccato lasciato in un angolo. ho creato una me stessa diversa. quello che prima ero solo in potenza. ma che ora sono pienamente. non so cosa ho sbagliato ma anche in questo capitolo sono sbagliata. una macchia di sangue rappreso. con una forma meravigliosa. mentre cercano di grattarmi via dal pavimento. voglio essere un'opera d'arte. voglio essere bellissima. mentre guardo me stessa in una bara. la me stessa precedente. la me stessa di qualche anno fa a dire il vero. è stato un processo lunghissimo questa nascita. e non privo di errori. perchè la vita per quanto bastarda non insegna mai abbastanza. o magari insegna troppo ma in ambiti troppo ristretti. mi sono modellata come meglio credevo. e ora mi guardo allo specchio un pizzico mi amo ma solo un pizzico. in fondo mentre mi modellavo nell'uovo incnsciamente crescevo a immagine e somiglianza dei pensieri della me precedente. ora mi guardo e so che di nuovo ho sbagliato molte cose. che forse gli anni di cura mi hanno tolto la grazia nel buttare giù parole. e mi odio per questo. ho ucciso parte della mia sensibilità per sopravvivere. non sono più me stessa. eppure lo sono al 100%. con la consapevolezza che comunque sono appena nata. mentre mi puliso dal sangue di fronte allo specchio mi dico che potrò essere ancora meglio. potrei perdere la me stessa di prima del tutto. distruggerla annientarla. lavarmi col suo sangue. forgiarmi dal suo dolore. lavarmi col mio sangue. forgiarmi dal mio dolore. il cielo binaco con una punta di rosa che solo i miei occhi scorgono. mi dice che posso ancora essere meravigliosa. che posso ancora svilupparmi. che non ho perso il mio dolore che permea tutte le cose. che non ho perso la mia sensibilità. sono solo smarrita nel mio cambiamento. reggo un coltello. dalla parte del manico. posso ancora pugnalarti nel cuore.

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